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IL CCNL TELECOMUNICAZIONI (CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE LAVORO)
Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il settore Telecomunicazioni
disciplina i rapporti di lavoro a tempo indeterminato e i rapporti di lavoro a tempo determinato e di
somministrazione a tempo determinato, tra tutte le aziende appartenenti al settore Telecomunicazioni,
ovvero Call Center, Telefonia fissa e mobile.
Il contratto collettivo è stato stipulato fra le organizzazioni di categoria che rappresentano
da un lato i datori di lavoro dall'altro i lavoratori.
L'organizzazione rappresentativa dei datori di lavoro
è l'Assotelecomunicazioni (Asstel),
un'associazione di categoria (facente parte di Confindustria) che rappresenta le imprese IT che forniscono
servizi di telecomunicazione fissa e mobile, ovvero sono attive nei servizi di assistenza e gestione della clientela
come ad esempio i call center, le imprese che si occupano
installazione e manutenzione degli impianti di telecomunicazione tout court e quelle che forniscono
soluzioni in ambito di erogazione di contenuti digitali e multimediali.
Per quanto riguarda i lavoratori, le organizzazioni rappresentative sono state identificate
nelle sigle sindacali
SLC-CGIL,
FISTEL-CISL e
UILCOM-UIL.
Nel CCNL Telecomunicazioni sono riportate le corrette procedure da seguire per l'assunzione del personale
e le tipologie contrattuali ammissibili:
- Contratto di lavoro a tempo determinato
- Somministrazione a tempo determinato
- Contratto di lavoro a tempo parziale
- Contratto di inserimento
- Contratto di apprendistato
- Contratto di lavoro ripartito
- Telelavoro
Per ciascuna forma contrattuale applicabile sono previste specifiche regole da rispettare sia
per quanto riguarda le procedure di assunzione sia per quanto riguarda i livelli di inquadramento.
La parte più importante dell'accordo, infatti, è quella che riguarda
i livelli di inquadramento e le retribuzioni.
La classificazione del personale del settore telecomunicazioni è strutturata in sette livelli
dove il primo livello corrisponde a quello con professionalità più bassa:
- Primo livello: lavoratori che svolgono attività a contenuto prevalentemente manuale per le quali non occorrono conoscenze professionali
- Secondo livello: lavoratori che svolgono attività per abilitarsi alle quali occorrono un breve periodo di pratica e conoscenze professionali di tipo elementare e lavoratori che svolgono attività amministrative o tecniche che non richiedono particolare preparazione e prolungata esperienza e pratica di ufficio
- Terzo livello: lavoratori che, in possesso di specifiche cognizioni teoricopratiche, nell'ambito di metodi di lavoro e procedure definite, svolgono attività operative di media complessità, ovvero le lavoratrici/i lavoratori che svolgono, con specifica collaborazione, attività esecutive di carattere amministrativo, commerciale o tecnico di media complessità
- Quarto livello: lavoratori che, in possesso di qualificate conoscenze di tipo specialistico, esplicano attività tecnico-operative di adeguata complessità, ovvero svolgono attività amministrative, commerciali, tecniche. Tali attività richiedono capacità di valutazione ed elaborazione, nell'ambito di metodologie consolidate, di più elementi dell'attività di competenza e sono svolte con autonomia e responsabilità adeguate al risultato operativo atteso e conseguite anche attraverso idonei percorsi formativi. Inoltre, le lavoratrici/ i lavoratori che, oltre a possedere i requisiti di cui sopra e in relazione alla specificità del ruolo ricoperto, svolgono, anche solo in via complementare, attività di coordinamento operativo e/o di supporto professionale di altri lavoratori, ovvero compiti di natura specialistica
- Quinto livello: lavoratori che, in possesso di capacità professionali e gestionali correlate ad elevate conoscenze specialistiche, svolgono funzioni per l'espletamento delle quali è richiesta adeguata autonomia e decisionalità nei limiti dei principi, norme e procedure valevoli nel campo di attività in cui operano. Tali funzioni sono esercitate attraverso il coordinamento e il controllo delle diverse risorse assegnate, ovvero mediante lo svolgimento di compiti specialistici ad elevata tecnicalità
- Sesto livello: lavoratori che, in possesso di elevata e consolidata preparazione e di particolare capacità professionale e gestionale, svolgono funzioni direttive inerenti attività complesse. Tali funzioni sono svolte con facoltà di decisione ed autonomia di iniziativa nei limiti delle sole direttive generali loro impartite e sono esercitate attraverso la guida e il controllo di settori operativi, ovvero attraverso l'esplicazione di funzioni specialistiche che richiedono un contributo professionale autonomo e innovativo
- Settimo livello: lavoratori che svolgono funzioni direttive inerenti la realizzazione di risultati produttivi complessi che richiedono autonomia e discrezionalità di poteri e iniziativa nell'ambito del processo di competenza, nonchè la responsabilizzazione primaria sui risultati attesi. Tali funzioni sono esercitate attraverso la conduzione e il controllo di rilevanti unità organizzative, ovvero fornendo contributi professionali a carattere progettuale-innovativo di particolare complessità ed alta specializzazione
Oltre ai sette livelli di classificazione è previsto un livello Quadro: per i lavoratori che, esprimendo un elevato grado di capacità gestionale, organizzativa e professionale svolgono, con carattere di continuità, attività di rilevante importanza ai fini dello sviluppo e attuazione degli obiettivi d'impresa. Tali funzioni sono esercitate con il più alto grado di autonomia, capacità propositiva e responsabilizzazione diretta ed esplicitate attraverso il coordinamento di unità organizzative complesse e/o di strutture professionali, ovvero fornendo contributi specialistici della massima complessità e rilevanza.
Anche in questo caso, come negli altri CCNL, l'assunzione deve risultare da atto scritto,
da consegnarsi in copia al lavoratore, contenente le seguenti indicazioni:
- la data di assunzione
- l'unità produttiva di assegnazione
- la tipologia e la durata del rapporto di lavoro
- la durata del periodo di prova
- l'inquadramento, il livello e la qualifica attribuiti al lavoratore
- il trattamento economico
All'interno del Contratto Collettivo Nazionale Telecomunicazioni sono riportate
inoltre tutte le corrette procedure da seguire in materia di
Mutamento temporaneo di mansioni, Trasferimento, Orario di lavoro, Reperibilità, Giorni festivi,
Riposo settimanale, Lavoro supplementare, straordinario, festivo, notturno,
Ferie, Assenze, permessi congedi, aspettativa, Formazione del personale,
Trattamento in caso di malattia, maternità, Scatti di anzianità etc...
Al seguente link CCNL Telecomunicazioni è possibile visionare il testo completo e aggiornato in formato pdf.
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